La Scala Chess per la Scuola d'infanzia fa riferimento alle “Indicazioni nazionali per il curriculo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” del 2012 e rispecchia quanto richiesto dai sistemi di accreditamento regionali e dal Rapporto di Autovalutazione per la Scuola dell’Infanzia dell’INVALSI.
La Scala è suddivisa in aree e ogni area risulta a sua volta suddivisa in un numero variabile di item, in funzione delle osservazioni ritenute strategiche e significative.
Le aree di osservazione sono le seguenti:

Versione Scuola d'Infanzia
 1. Autonomia nelle routine
 2. Area ettentivo mnestica
 3. Il sè e l'altro
 4. Corpo e movimento
 5. Immagini, suoni e colori
 6. I discorsi e le parole
 7. Conoscenza del mondo

 

Per ogni item sono previsti:
>> una definizione utile a chiarire meglio l'ambito e ad uniformare l'interpretazione;
>>
l'ambito di osservazione, per focalizzare ulteriormente l'approccio di chi osserva;
>>
i criteri di osservazione ed elementi misurabili, cioè le domande da porsi nell'osservare il bambino.


Questa struttura si è dimostrata valida nel garantire la maggiore omogeneità possibile nell’applicazione dello strumento da parte dei diversi insegnanti, limitando in questo modo la soggettività nella fase osservativa e, di conseguenza, valutativa.

Supporta l'insegnante nel monitorare le competenze via via acquisite dal bambino, offrendo quindi una vista longitudinale utile per la verifica degli esiti educativi rispetto ai traguardi minimi previsti, senza tuttavia perdere contatto con l'intero gruppo di bambini.

Nella sua versione informatizzata per la Scuola d'Infanzia, il Sistema offre infatti diverse sintesi:
>>
Progressi bambino: confronto fra valutazioni successive individuali e traguardi per età;
>> Confronto con classe: confronto fra valutazione individuale, di gruppo e traguardi per età;
>> Colloquio genitori: confronto fra valutazione individuale e valutazione dei genitori;
>> Progressi classe: confronto fra valutazioni medie successive di gruppo e relativi traguardi.